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RIEPILOGO STAGIONE 2016 GT ACADEMY INTERNATIONAL

L'ottavo anno di GT Academy è stato ancora una volta uno strepitoso successo, con centinaia di migliaia di appassionati di Gran Turismo e di aspiranti piloti che hanno preso parte alla sfida, con l'obiettivo di diventare il nuovo pilota da corsa Nissan.

Gli eventi live disputati in tutto il mondo hanno permesso ai giocatori di scoprire per la prima volta Gran Turismo Sport su sistema PlayStation®4, grazie a una speciale versione in anteprima del gioco, che verrà pubblicato nella sua forma finale nel 2017.

I territori che hanno preso parte all'edizione 2016 sono stati Australia, Messico, Indonesia, Filippine, Thailandia e Africa del Nord. Le finali nazionali hanno permesso di sfoltire il campo dei partecipanti fino ai 36 finalisti, che hanno raggiunto il Regno Unito per inseguire il loro sogno.

All'arrivo, i concorrenti hanno trovato una sorpresa ad attenderli: invece di alloggiare in un albergo, ogni territorio avrebbe avuto come base un proprio "tour bus", adibito al riposo e al relax dei piloti per l'intera durata del Race Camp.

L'esperto giudice capo Rob Barff ha ancora una volta avuto il ruolo di dirigere le operazioni, mentre quest'anno i mentori sono stati Katsumasa Chiyo (Australia), Ricardo Sánchez(Messico), Diandra Gautama (Indonesia), Lucas Ordóñez (Filippine), Sandy Stuvik (Thailandia) e Tamer Bashir (Africa del Nord). Tutti questi personaggi provengono dal mondo dei motori: il loro ruolo è stato quello di accudire gli aspiranti piloti, aiutandoli a superare le numerose sfide da affrontare nel corso del Race Camp.

Giudice capo: Rob Barff
Australia Thailandia
Giudice: Katsumasa Chiyo Giudice: Sandy Stuvik
Chris McIvor Bradley Packham Danuwat Worakitichai Eakparin Thavornlumlert
Michael Pryor Steve Danielsen Kanokphan Wathanakitanan Manuttakon Scherer
Oscar Redfearn Keishi Ayukai Phureepat Poonperm Ponpon Naraipitak
Indonesia Africa del Nord (Algeria, Egitto e Marocco)
Giudice: Diandra Gautama Giudice: Tamer Bashir
Mohammad Faiz Rayyan Catra Felder Mohamed Madaci Mohamed Wally
Raditya Indera Syahieza Mohammad Pandu W Hartanto Kamel Madaci Hassan Abulkhasab
Dwinanto Sukmono Ricko Boen Karim Teggar Oussama Benjelloun
Messico Filippine
Giudice: Ricardo Sánchez   Giudice: Lucas Ordóñez
Johnny Guindi Hamui Lorenzo Goicoechea Amieva Quattro Adriano Jan Millard Lacuna
Gonzalo Castro Gutiérrez Enrique Rodríguez Manjarrez Kim Jigier Aquino Chong Mervin John Mallen
Gabriel Ortiz Vega Oscar Jaime Arrambide Richard Dean Jose Elysse Menorca

Durante le otto giornate del Race Camp, i concorrenti sono stati sottoposti a una pressione molto intensa. Il battesimo del fuoco è arrivato fin dal primo giorno: senza aver mai gareggiato in precedenza, i piloti si sono ritrovati al volante di vetture monoposto, Ariel Atom, Caterham e Nissan 370Z, sullo spettacolare Bedford Autodrome, in Inghilterra. Le sfide del resto della settimana sono state un brutale percorso a ostacoli, per valutare lo stato di forma fisica, eliminatorie testa a testa in gimcana, corse fra stock car e un'esperienza memorabile alla guida delle potenti Nissan GT-R nello scenario incantevole della spiaggia di Pendine Sands, nel Galles del Sud, luogo dove spesso si sono tentati record di velocità a terra.


Il momento culminante del Race Camp è arrivato con la gara finale, disputata sul circuito di Silverstone, culla dell'automobilismo britannico. Mentre nelle precedenti annate a questa prova prendeva parte un solo pilota per territorio, quest'anno si sarebbero alternati due piloti alla guida durante i 16 giri della gara.

Alla partenza, il Messico è riuscito a scattare prima di tutti, presentandosi davanti alla prima curva: poco dopo, però, il veloce Mohamed Wally, del Nord Africa, ha conquistato la testa, accumulando un buon margine di vantaggio durante i suoi undici giri. I messicani sono rientrati presto ai box, scambiando Enrique Manjarrez con Johnny Guindi Hamui: quest'ultimo, dopo sole tre tornate, aveva già fatto segnare il giro più veloce. Quando anche il Nord Africa è rientrato ai box, Guidi aveva annullato lo svantaggio: le due squadre sono arrivate appaiate alla prima curva, all'uscita della macchina nordafricana dalla corsia dei box. Lì, Guindi si è portato in prima posizione, riuscendo poi a mantenerla fino alla bandiera a scacchi.

Dopo aver esaminato la gara, Guindi è stato scelto come vincitore di 2016 GT Academy, per via della sua velocità e adattabilità, mostrate nel corso dell'intera settimana, come pure della disponibilità ad ascoltare i consigli ricevuti durante il Race Camp.

Dopo essere stato proclamato campione di GT Academy International 2016, Guindi ha intrapreso immediatamente il Driver Development Programme, prendendo parte a una gara di club inglese in quello stesso fine settimana. Johnny debutterà sulla scena internazionale nella 24 Ore di Dubai, a gennaio, come membro di una scuderia composta interamente da campioni di GT Academy: Jann Mardenborough (Regno Unito), Romain Sarazin (Francia) e un altro messicano, Ricardo Sánchez. Il quartetto guiderà una Nissan 370Z GT4, della scuderia Nissan GT Academy Team RJN.