Ultimo aggiornamento: 11/09/2017
Doppia vittoria come Best of Show. La Mercedes-Benz S riceve il Gran Turismo Trophy 2017
Rapporto eventi

Il 20 agosto a Monterey, in California, si è tenuta la 67a edizione del Pebble Beach Concours d'Elegance, dove Kazunori Yamauchi, produttore della serie Gran Turismo, ha scelto la Mercedes-Benz S Barker Tourer 1929 come vincitrice del "Gran Turismo Trophy". L'auto ha vinto anche il premio Best of Show, quest'anno, conquistando così due premi.

La Mercedes-Benz S vincitrice è stata il primo modello sportivo commercializzato da Mercedes-Benz. Progettata dal dottor Ferdinand Porsche, proveniente dall'austriaca Austro-Daimler, ha preso parte a una gara al Nürburgring nel 1927, vincendola con Rudolf Caracciola al volante. Questo modello ha rappresentato il punto di partenza per molte famose sportive Mercedes degli anni seguenti, quali la SS, la SSK e la SSKL.
L'auto vincitrice è stata originariamente commissionata da uno dei fondatori del British Racing Driver's Club, il Conte Howe. La carrozzeria è stata realizzata dalla londinese Barker, mentre il "blu pavone" dell'auto era il colore scelto dal Conte Howe per tutte le sue auto da corsa. Questa è stata la prima occasione in cui un modello del periodo pre-bellico, del 1929 in questo caso, si è aggiudicato il Gran Turismo Trophy, giunto alla sua 10a edizione.
Ora presenteremo alcune delle contendenti per il Gran Turismo Trophy di quest'anno.

・Bentley 4 2/1 Supercharger (1930)

All'inizio del XX secolo, Bentley ha primeggiato nelle competizioni, anche nella 24 Ore di Le Mans. Questo modello è equipaggiato con un compressore volumetrico realizzato nel 1927, ed è uno dei 50 esemplari prodotti per ottenere l'omologazione per correre a Le Mans. Si tratta di un'auto splendida, con carrozzeria Vanden Plas.

・Abarth 1000 Record (1960)

Una vettura sperimentale, realizzata da Abarth per tentare di battere dei record di velocità. Il corpo vettura, con design Pininfarina, è spinto dal motore di una Fiat 1000 ed è stato sviluppato con dei test nella galleria del vento del Politecnico di Torino. Nel 1960 l'auto ha stabilito 8 record del mondo, fra i quali quello di una velocità media di 186,6 km/h per 72 ore, durante una prova all'Autodromo Nazionale di Monza.

・Ferrari 166MM/195S (1950)

Si tratta della prima Ferrari stradale prodotta in un numero elevato di esemplari. Fino ad allora, infatti, la casa di Maranello aveva sviluppato principalmente auto da gara. La vettura è costruita attorno a un motore V12 progettato da Gioacchino Colombo e utilizza una carrozzeria molto leggera, prodotta dalla Carrozzeria Touring. Fra il 1948 e il 1949 ha ottenuto molte vittorie, in gare come la Mille Miglia e la Targa Florio.

・Talbot-Lago T-26GS (1948)

Talbot-Lago era una casa francese specializzata in auto di lusso: questa T-26GS è una sportiva spettacolare, con motore a 6 cilindri in linea da 190 CV. Questo esemplare, con numero di telaio 110105, ha preso parte a numerose gare, gareggiando per 5 anni di fila a Le Mans, a partire dal 1949, e in diversi rally.

・Jaguar XK140 Zagato Coupe (1957)

Un'auto da gara che vede la bellezza classica della carrozzeria della XK140 sostituita da un design unico, realizzato da Zagato. La linea dell'auto è stata infatti studiata dalla milanese Zagato, cosa evidente nei suoi tratti moderni e tipicamente italiani.
Durante questa fase dello show, presso il campo da golf di Pebble Beach erano presenti diverse case automobilistiche con i loro più recenti prototipi, cosa che ha contribuito a rendere ancora più interessante l'evento.

(Supporto alla realizzazione fornito da Hideo Kodama)

b Torna all'elenco